27/01/2012
“Expo incontra le imprese” e lancia segnali di ottimismo
Supporto, adesioni, ma anche qual
che cifra significativa. È quanto emerso dalla sesta tappa del roadshow "Expo incontra le imprese”, ospitata da Confindustria nella sua sede romana nella giornata di mercoledì e rivolta a 300 imprese della capitale e di tutto il centro Italia.
A ispirare l’intervento di Emma Marcegaglia, il concetto di “opportunità”. Secondo il presidente degli industriali, l’Expo deve rappresentare «un’occasione di rilancio non solo per Milano, ma per tutto il Paese». Sulla stessa lunghezza d’onda Renzo Iorio, che a nome di Federturismo ha parlato di un possibile «nuovo impulso all’occupazione e all’economia italiana» e ha presentato il progetto-pilota “Lezioni di Expo”, realizzato in collaborazione con Touring Club, Federalimentare, Museimpresa e FAI per promuovere la destinazione Italia nell’ambito del turismo scolastico.
Ottimista anche l’amministratore delegato di Expo, Giuseppe Sala, che a margine del convegno ha parlato del 2011 come di un anno di svolta, coronato dal raggiungimento di settanta conferme da parte di altrettante nazioni interessate a essere della partita e dalla firma di contratti strategici come quelli siglati con Telecom Italia e Cisco. Il prossimo obiettivo? L’intensificazione del rapporto con le piccole e medie imprese, che permetterà di far fruttare l’investimento pubblico di un miliardo e trecentomila milioni di euro previsto, cui si aggiungerà il miliardo portato in dote dai paesi partecipanti.
Un business che, secondo uno studio dell'Università Bocconi citato nel corso del convegno da Diana Bracco, potrà tradursi «in modalità diretta, indiretta e indotta, in circa 61mila persone occupate in media in ogni anno per tutto il decennio 2011-2020».
12:32
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26/01/2012
Italia e Cina si incontrano per discutere sul tema “ospitare e partecipare alle Esposizioni Universali del XXI secolo”
Mercoledì 25 Gennaio presso Palazzo Clerici Milano, si è tenuto l’incontro “Italia-Cina: ospitare e partecipare alle Esposizioni Universali del XXI secolo”, che ha dato il via al seminario “Come promuovere Expo 2015 presso la business community internazionale?”.
L’evento, è stato organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e dalla società Expo 2015 Spa in collaborazione con ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale), alla presenza dei Capi degli Uffici Commerciali delle Ambasciate italiane dei Paesi prioritari per Expo Milano 2015.
L’obiettivo: definire una strategia comune per coinvolgere nel progetto dell’Esposizione Universale le aziende internazionali di maggior rilevanza.
Alla giornata hanno partecipato le rappresentanze di spicco dell’Italia in Cina, le istituzioni, il mondo delle imprese e del commercio cinesi, visto l’interesse della Cina alla manifestazione italiana, dopo il successo di Expo Shanghai 2010 e in qualità di Paese partecipante a Expo Milano.
Nel corso del dibattito, Cesare Romiti, Presidente della Fondazione Italia-Cina, ha mostrato i risultati di una ricerca sulla crescita del turismo cinese nel mondo, realizzata dal Centro Studi per l’Impresa della Fondazione Italia Cina (CeSIF). Stando al tasso di crescita annuo registrato tra il 1994 e il 2010, si prevedono circa 65 milioni di turisti outbound nel 2011 e 112 milioni nel 2015.
Nella fattispecie in Italia potrebbero arrivare quasi 2 milioni di visitatori cinesi e Milano, già tra le città più visitate del paese, potrà sicuramente rappresentare un polo d’attrazione ulteriore per un turismo che è tra i più ricchi, offrendo importanti possibilità di sviluppo e business per le aziende italiane e straniere.
18:59
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25/01/2012
Expo 2015 chiama, il governo risponde
Per la prima volta un esponente g
overno Monti si è espresso pubblicamente su Expo 2015. A manifestare il proprio appoggio al progetto è stato il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, su Twitter. Attraverso tre messaggi postati in italiano e inglese, il titolare della Farnesina ha annunciato di aver incontrato Vincente Loscertales, Segretario Generale del BIE, ha dichiarato la propria soddisfazione per la risposta internazionale ottenuta finora dall’evento e ha definito l’Expo «priorità per la diplomazia italiana» e «opportunità di crescita».
Le affermazioni di Terzi seguono a stretto giro i segnali lanciati nei giorni scorsi al governo sia da Roberto Formigoni, che aveva sollecitato la pianificazione di un incontro programmatico con l’esecutivo, che dal consigliere comunale del Pd Rosario Pantaleo, che a Monti aveva indirizzato una dura lettera in cui chiedeva la rimozione dall’incarico di Commissario Generale dello stesso Formigoni.
La risposta del governo non si è comunque limitata ai tweet di Terzi: il governatore della Lombardia, ieri a colloquio a Palazzo Chigi coi sottosegretari alla Presidenza del Consiglio, ha infatti annunciato che è stata finalmente fissata la data per la riunione della Coem, la Commissione di coordinamento per l’Expo 2015. L’incontro, che vedrà impegnati tutti i ministri coinvolti nell’evento, avrà luogo il 3 febbraio.
14:57
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