La monogamia dell’essenza ambientalista

Mentre il taxi va, mi accosto alla portiera sperando che i miei pensieri rabbiosi, tipici da post-litigio matrimoniale, si suicidino lanciandosi dal finestrino e abbandonando per sempre questo corpo. Ogni volta che discuto con Franco mi viene voglia di mollare tutto e scappare a Copacabana. Per un attimo mi concedo un braistorming sul potenziale destino che ne deriverebbe: infradito, bagaglio … Continua a leggere

Ringrazia i tuoi piedi per la telefonata

Se penso a due piedi infilati in un paio gli stivali, non mi viene in mente niente di bello. Se poi penso a due piedi infilati in un paio di stivali di plastica non traspirante per 72 ore consecutive, lo scenario peggiora. Se addirittura oso pensare a due piedi infilati negli stivali di plastica per 72 ore nel marasma collettivo … Continua a leggere

Convention dei verdi: comunque una speranza

Diamo atto a Bonelli di aver capito la strada. Diamo però atto che la strada è ancora lunga e tortuosa. Tutto il mondo ecologista si è riunito a Roma per tentare di dare vita a un movimento, oggi prepolitico, domani politico, a tutela dell’ambiente. Il via lo ha dato il vecchio partito dei Verdi che  rischiava di chiudersi nel Sel … Continua a leggere

Pensieri di un Parmigiano Reggiano

“Caro diario, oggi mi sento uno stracchino. C’ho la faccia da emmental e la rassegnazione di una mozzarella. Questa storia degli alimenti a chilometro zero ha grattuggiato le mie certezze. Prima viaggiavo per il mondo in compagnie delle più belle cosce di prosciutto, calcavo i piatti delle migliori cucine internazionali, mi scagliavo sulle insalate dei più famosi chef d’oltreoceano. Più andavo … Continua a leggere

Slow living. Una necessità che conduce a una filosofia di vita

  La vita in Italia si sta facendo dura. L’Italia in tutte le classifiche risulta sempre quella più in ritardo. In Europa la Germania svetta con un 4% di incremento di Pil. Hanno allargato l’export. Hanno un sistema paese forte. Per esemplificare cito un aneddoto personale: circa 10 anni fa ero in Cina alla nostra ambasciata. Chiedo quanti addetti commerciali … Continua a leggere

L’ecologia in soldoni

Agrate. Domenica sera. Dieci chilometri di coda. I miei pensieri tipici da incollonamento pre-casello sono, nell’ordine: spero di arrivare in tempo alla Sibilla perché dopo le otto non mi danno più la pizza da asporto; chissà perché quel cretino davanti ci mette cosi tanto a pagare; forse dovremmo cambiare fila perché mi sembra più scorrevole quella di destra; certo che … Continua a leggere

Non sai piu’ che pesci prendere?

A differenza delle lasagne, nel sushi non ci sono mezze misure. O è buono o rischi di fidanzarti con la tazza di porcellana del tuo bagno. Ogni volta che addento un sashimi in un nuovo ristorante, la mia mente rapidamente scannerizza l’infinità di possibili malattie che potrei contrarre: epatite a, b, c, d, e, f, g, salmonella, anisakidosi, ciguatera, aids, cancro, … Continua a leggere

Fotovoltaico e food bio, due elementi di crescita

In questi giorni ci sono state due novità che è bene prendere in considerazione in questa Italia un po’ a rotoli. La chiusura del dibattito sul fotovoltaico e una ricerca Coldiretti sul consumo alimentare. Quest’ultima recita che nel primo trimestre del 2011 vi è un crollo dei consumi. Specie nel pane (-7%) e nella frutta (-9%) con discese in quantità … Continua a leggere

Il lieto fine della spazzatura

C’era una volta un sacco della spazzatura, grasso ed infelice. Si sentiva un rifiuto della società. La sua pelle era bucata dalle brutture della vita. Il suo spirito un pugno di plastica piegata. Dentro di lui si attorcigliavano angosce di ogni tipo: pensieri amari come il caffé, umori acidi come la frutta scaduta, emozioni ridotte in polvere di detersivo, ricordi taglienti più … Continua a leggere

Il lato ecologico delle cartomanti

  Amore. Lavoro. Salute. Soldi. Amicizia. Il solito film. Anzi, la solita carta. Mentre passeggio per le vie di Brera un sabato sera qualunque, mi domando perché le cartomanti non si siano mai evolute. Stesse carte, stessi argomenti, stesse interpretazioni. (O forse sono le domande, che sono sempre le stesse?) Scelgo uno degli innumerevoli banchetti improvvisati tra un ristorantino e l’altro, … Continua a leggere