Facciamoci un brodino

Quando sei malato, la mamma ti fa la minestrina.   Certo, noi non possiamo curare il pianeta col brodino– anche perché non riesco ad immaginarmi una scodella così grande-  ma almeno, farlo sentire un po’ meglio.   Se abiti in Oregon, puoi andare sul sito di SoupCycle, ordinare la tua zuppa preferita ed aspettare una settimana. In quei sette giorni, … Continua a leggere

Quel peso sullo stomaco

Vellutata di piselli. Rotolini alle verdure piccanti. Hamburger alla griglia. Creme Brulèe. Fichi glassati. Succo di mela e acqua naturale, tanto per gradire.  Facendo due conti, mi sono ingozzata per un totale di 5 kg. Non di ciccia, grazie a Dio, ma di anidride carbonica. Considerando il peso nello stomaco, non mi sono mai sentita così leggera quando ho scoperto che i … Continua a leggere

Piano energetico italiano. E se a Pontida mettessero un bell’impianto fotovoltaico?

Matteo Renzi ha comunicato che chiuderà tutto il centro di Firenze per farlo diventare uno spazio solo per i cittadini. E vuole iscrivere Firenze nella corsa delle città green. I piccoli comuni hanno condotto la battaglia del referendum dell’acqua e del nucleare. E hanno vinto insieme ai tanti cittadini che si sono spesi via web e nelle piazze per portare … Continua a leggere

Ecologiste maggiorate

Correvano gli anni della mia adolescenza. Io e la mia prima scarsa ci vergognavamo ad andare in giro in maglietta attillata e, per la creazione istantanea di curve, facevamo grande uso di reggiseni a quadrupla imbottitura, cotton fiocc a palle di neve, calzini da tennis di mio fratello e bikini con frange multilivello in fantasia carioca. (Cosa non si farebbe in … Continua a leggere

Il dottore, l’ecologia e il cactus

Per me, inguaribile ipocondriaca, il dott. Rosenbaum è stato come lo Spirito Santo, la mia guida alla resurrezione dalle influenze durante tutti i miei anni passati a San Francisco.   Il fatto poi che sia gay, e che mi abbia invitato nella sua fastosa dimora di Palm Springs, rende la mia devozione immensa ed eterna.   Mentre sorseggio del thè … Continua a leggere

Referendum. Un grande SI a una nuova qualità della vita

I nostri nipoti dovranno dire grazie a quei 27 milioni di italiani che in una domenica di giugno,dopo bendue weekend precedenti dedicati alle votazioni amministrative,sono andati come una cascata a votare i referendum sull’acqua, sul nucleare e sul legittimo impedimento.   Dovranno dire grazie non tanto per esser stati salvati dalle radiazioni delle centrali nucleari, che comunque non sarebbero mai state … Continua a leggere

La difesa dell’ambiente è una guerra

All’inizio dell’anno avevo scritto un pezzo che diceva che quest’anno sarebbe stato  un anno di incertezza per l’evoluzione della filosofia – chiamiamola così – green.Non pensavo di avere così  ragione.Nel giorno dell’ambiente – “la Terra siamo noi” del  5 di giugno –  i principali quotidiani hanno interpretato il momento. E il loro giudizio non è stato lusinghiero.Come se la strada … Continua a leggere

Lettera al nuovo sacchetto biodegradabile della spesa

Mi hanno detto che sei cambiato. Menomale, perché non ti sopportavo più. Eri duro, impenetrabile, testardo. Non cambiavi idea, non ti rinnovavi mai. Sporcavi ovunque, eppoi era impossibile mandarti via. Lasciavi sempre le tue tracce. C’è chi giura di averti visto negli abissi dell’Atlantico, sulle spiagge della Polinesia, in cima al Monte Bianco. Corre voce che adesso tu sia diverso. Più … Continua a leggere

L’Italia e la sua apparente fragilità

Sono al terzo prosecco, in procinto di ordinarne un quarto ed auto-consegnarmi definitivamente agli alcolisti anonimi. Mi avvicino al bancone del bar e senza preavviso la mia mente fa decollare una serie di ragionamenti che, come fili invisibili, collegano entità apparentemente slegate tra loro in una logica alquanto distorta. Le entità apparentemente slegate sono: il barista con gli occhiali e … Continua a leggere