Irene

Si chiama Irene e potrebbe essere il nome di una moglie arrabbiata che quando torni a casa dal lavoro ti lancia addosso piatti e bicchieri, insulti e rabbia incontrollabile, urla di odio e disperazione, trasformando la cucina in un vortice di colpe e coltelli. Ti rinfaccia cose che in fondo sai di aver commesso e ti fa sentire impotente daventi … Continua a leggere

Ciak si gira (la città).

Si chiama Los Angeles, eppure, c’è qualcosa di profondamente demoniaco nell’immaginario collettivo di questa metropoli. Quando ci penso, mi vengono in mente gang di messicani che si sparano in un motel con l’insegna lampeggiante. Cinquantenni platinate con bocche al silicone che servono sushi ai loro barboncini. Giovani attrici depresse arrestate per guida in stato di ubriachezza. Rockettari sdraiati sulla moquette … Continua a leggere

Sull’onda dell’innovazione

Waikiki, Hawaii. 10.30 am. Cavalcando l’onda del coraggio, decido di affittare una tavola da surf per cavalcare l’onda da 30 centimetri che sfoggia oggi l’Oceano Pacifico. È un mercoledì da leoni e mi sento pronta ad affrontare squali, tartarughe giganti e orde di giapponesi da sumo sprofondati nei materassini.   Non sono però preparata alla visione tecno-tropicale che mi soprende … Continua a leggere

L’Expo è partito. Obiettivo: studiare come combattere la fame nel mondo

Con la nomina di Pisapia e Formigoni a commissari straordinari per l’Expo e con la conferenza stampa dei primi di agosto per dare il via alle prime gare di bonifica dei terreni possiamo finalmente dire che l’expo 2015 è partito. Mai partenza fu più turbolenta e tormentata e gli ultimi mesi sono stati da cardiopalma.Il cambio di sindaco, il cambio … Continua a leggere

Né in cielo, né in terra

Ci sono dei momenti, nella mia vita, in cui mi domando perché io abbia fatto due figli. Quando è successo? E, soprattutto, perché? Non era meglio tenersi le domeniche a poltrire sottocoperta? E i silenziosi pomeriggi d’estate in Sardegna coi grilli che cantano e la prospettiva di un aperitivo sullo yacht di qualche mio amico miliardario? E quelle belle giornate … Continua a leggere

Il deserto è la via economica per le grid

Pechino ha scelto di accendersi con il sole. Nel Guodian, in una piccola macchia del deserto, hanno costruito l’impianto fotovoltaico più grande della Cina. Oggi di 20 MW, domani un’aggiunta di 30 MW e poi fino a 300 MW. Perché lo hanno fatto visto che avevano relegato il fotovoltaico all’ultima posizione della loro scala energetica? Perché erano i primi nella … Continua a leggere

C’era una volta il fotovoltaico

Ore 20, telegiornale. Mentre mi intaso la gola di gnocchi al burro, seguo con vivo disinteresse le avventure del nostro Paese dei Balocchi. Nella nostra favola italiana alcuni personaggi sono immancabili: il politico corrotto, l’imprenditore playboy, il presunto assassino disperatamente innocente, il colpevole scagionato che vuole tornare in carcere, il dimenticatore di bambini in auto, la mafia (almeno qualche comparsata … Continua a leggere