Il Quartiere delle Meraviglie


Quando abitavo a Londra non finivo mai di stupirmi dei nomi evocativi ed assurdi che avevano le stazioni della metropolitana. Passavo ore ad immaginare quei posti e qualche volta ci andavo, tanto per vedere se la realtà corrispondeva alla fantasia. (Mai.)

Cosa ci può mai essere a “Cockfosters”? Allevatori di galli? Maestri del pene? Cortili di campagna? Bordelli gay? Ed a “Elephant and Castle”? Manieri medioevali circondati da pachiderma africani? (No, solo il Ministry of Sound.)

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E a Roma “Ponte Mammolo” cos’e’? La casa dell’ottavo nano di Biancaneve?

Milano è ancora più eccentrica. C’è una stazione che si chiama addirittura “Inganni”, piena di vecchie zitelle coi capelli rossi che dicono le bugie. Poi c’è “Abbiategrasso”, una golosa esortazione, un paese di caramelle, pasticcini e signori obesi che sorridono e parlano romagnolo.

Purtroppo questi luoghi difficilmente corrispondono alla poesia evocata dai loro nomi. Il più delle volte sono quartieri tristi e polverosi.

Ma da oggi qualcosa potrebbe cambiare. Prendiamo “Porto di Mare”, ad esempio. O “l’Idroscalo” e la “Cascina Monlué”. Forse questi ritagli di Milano potrebbero davvero trasformarsi in colline di girasoli e laghetti d’acqua smeralda. O a nche semplicemente rimanere verdi, esotiche, periferie.

La giunta di Milano ha infatti creato un piano da discutere con la Provincia per bloccare tutte le speculazioni edilizie previste nella zona, dimezzando la ‘colata di cemento.’ In Porto di Mare verranno salvati 820 mila metri quadri di terreni agricoli. E il Parco Sud non potrà più essere utilizzato come virtuale terreno di scambio per nuove volumetrie, che sono state così ridotte di oltre 2 milioni e 400 mila metri quadri.(Con la Moratti, chi possedeva aree in queste zone poteva ‘scambiarle’ con spazi da costruire in quartieri urbani!)

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L’indice di edificabilità diminuirà del 15% e saranno premiate le costruzioni a classe energetica efficiente. Le cascine storiche saranno riqualificate, il parco del Ticinello e quello del Lambro saranno rilanciati, così come Bosco in Città e Parco delle Cave.

In pratica, meno grattacieli e più alberi. Meno polvere e più aria. Meno case e più cielo. Meno grigio e più colore. Meno Milano e più…quartiere delle meraviglie.

Unico handicap, il costo dell’operazione: 100 milioni di euro. 

E’ proprio il caso di dirlo: ci lascerà al “verde”.

 

Luisa Cartei

 

 
Il Quartiere delle Meraviglieultima modifica: 2012-02-09T10:37:00+00:00da green.power
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