Terremoto: salvate le rondini

Vengono giù le chiese, le case, le persone. E assieme a loro è abbattuta ogni certezza di stare simpatici a Madre Natura, la stessa che miliardi di anni fa ci ha dotato dei paesaggi più belli del mondo, delle montagne mozzafiato, del mare cristallino.

terremoto-in-emilia.jpgMi ha colpito un titolo sul Resto del Carlino: “Montagne di parmigiano crollate”. Che letto così, sembra quasi una presa in giro, un’offesa al dolore di chi ha visto crollare le persone e non certo il formaggio. Ma il titolo indelicato apre la strada ad una considerazione che non abbiamo preso in considerazione: l’ecosistema.

Qual’è l’impatto di un terremoto sull’ambiente?

“Come è accaduto alle persone, il terremoto ha sorpreso gli uccelli mentre dormivano. Sono rimasti tutti lì sotto”.

Crollano stalle, fienili, allevamenti. In migliaia rimangono sotto le macerie. Nel terremoto di Sichuan del 1976 e’ stato spazzato via il 23% di un’intera specie di panda.

I campi, i fiumi, le piante vengono ‘scossi’ da cambiamenti radicali. ll terremoto dell’Alaska ha alzato il fondale del mare di 10 metri, uccidendo tutti gli organismi marini di profondità. In California del Nord si stima che alla prossima scossa importante siano distrutte le famose foreste di Redwood.

Eppoi ci sono i detriti, i pezzi di memoria che ci portiamo dentro, e che vanno ‘elaborati’. Sono i resti di un passato a cui dobbiamo trovare un posto.

Terremoto-in-Emilia-Romagna-colpiti-anche-gli-animali.jpgLe polveri, le pietre, la sabbia, i metalli, le fughe radioattive. Avvelenano la terra e le persone. Nel terremoto del 1994, Los Angeles ha trasformato il 90% delle macerie in materiale riutilizzabile, ma nella maggior parte dei casi, passano mesi, anni, prima che i frammenti della tragedia vengano anche solo spostati.

Pensare all’ecosistema può sembrare insensibile, come pensare al futuro nel momento in cui è il presente ad avere più bisogno di noi. O forse no, non è così sbagliato, perché in fondo alla nostra cara terra hanno pensato anche coloro a cui la cara terra ha tolto tutto.

“Grazie alle chiamate dei cittadini” sono stati salvati gli uccelli. “La cosa bella è che ci hanno chiamato persone vittime del terremoto: anche se sono sfollati, hanno comunque pensato a salvare le rondini” (P. Milanin)

Luisa Cartei

Terremoto: salvate le rondiniultima modifica: 2012-05-31T08:30:00+00:00da green.power
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