#AccendiLeStelle

Quando avevo 14 anni, ci si baciava la notte di San Lorenzo. Il mio primo fidanzatino era un chitarrista danese con i denti storti, ma non importava, perché sotto le stelle si vedeva poco o nulla. Si percepivano solo le cose importanti. La musica lontana di qualche bar sulla spiaggia. Il cuore che batteva all’impazzata. Il profumo del mare. Il rumore … Continua a leggere

Pane, amore e fantasia

È tutto pronto. Pane(ttone) biologico. Amore, tanto. (È gratis e non inquina, tranne quello dei suoceri che si piazzano in casa con le lenticchie e il cotechino.) Regali a gogò, naturalmente ‘green’, tipo oggetti riciclati di design. Insomma, il solito Natale. Finché… Oggi passavo per via Carpoforo (la via col nome più brutto e impronunciabile di Milano, ma quando la riciclano?) e … Continua a leggere

Santi, monumenti ed eco-car

Partiamo dai santi. Chiunque guidi un’eco car a Milano, di santi, ne ha tirati giù parecchi.Perché a Milano, non c’è santo che tenga: le multe piovono dal cielo come punizoni divine. Le auto elettriche, che non pagano sulle strisce blu, che possono circolare in molte aree a traffico limitato, transitare sulle corsie preferenziali e piazzarsi nelle zone riservate agli scooter, … Continua a leggere

La casa degli errori

C’è una certa poesia in questa notizia. Una cosa affascinante: l’idea che nella vita, anche quella di un tortellone, si possano cancellare i propri errori. Tornare indietro e modificare azioni già commesse, trasformandole in giuste affermazioni. Basta un semplice tocco di colore e al mondo vengono risparmiate le nostre scelte dannose. Si chiama ‘Rotoprint sovrastampa’ e sembra una storia inventata … Continua a leggere

Terremoto: salvate le rondini

Vengono giù le chiese, le case, le persone. E assieme a loro è abbattuta ogni certezza di stare simpatici a Madre Natura, la stessa che miliardi di anni fa ci ha dotato dei paesaggi più belli del mondo, delle montagne mozzafiato, del mare cristallino. Mi ha colpito un titolo sul Resto del Carlino: “Montagne di parmigiano crollate”. Che letto così, … Continua a leggere

Cieli bucati e speranze ‘rotte’

Quando penso agli aerei mi vengono in mente tre cose. La prima è la mia serie tv preferita: ‘Disastri Aerei’, che seguo da anni perché mi rilassa (adesso si chiama ‘Indagini ad Alta Quota’, ma è la stessa cosa, solo col nome più soft.) Conosco ogni tragedia aerea degli ultimi trent’anni, compresi i possibili default tecnici di un veivolo, gli … Continua a leggere

“Confessa il tuo peccato verde”

“Ti sentirai meglio. (E anche il pianeta.)” Con queste parole parte l’iniziativa firmata WWF e Coin in onore del Earth Hour del 23 marzo. Facciamo confessare alle persone i loro piccoli errori quotidiani nei confronti dell’ambiente, per convertirli ad un maggior rispetto del pianeta. La trovo una bella idea, soprattutto perchè è mia. 
Spero vogliate perdonare il mio post sfacciatamente … Continua a leggere

Ecologia ‘pallosa’

Giusto per chiarire, parliamo di palle. E anche di uomini di mezza età. E soprattutto di un esotico resort nel cuore della Repubblica Domenicana. Sono le sei di sera, il sole sta per inondarci di luce albicocca e Piero, l’amico sessantenne di mio suocero, mi sistema un’aiuola tropicale tra i capelli e mi fa adagiare su una roccia, nel punto … Continua a leggere

Il Quartiere delle Meraviglie

Quando abitavo a Londra non finivo mai di stupirmi dei nomi evocativi ed assurdi che avevano le stazioni della metropolitana. Passavo ore ad immaginare quei posti e qualche volta ci andavo, tanto per vedere se la realtà corrispondeva alla fantasia. (Mai.) Cosa ci può mai essere a “Cockfosters”? Allevatori di galli? Maestri del pene? Cortili di campagna? Bordelli gay? Ed … Continua a leggere

Il destino del pianeta è scritto (su twitter)

Nel mio account di twitter convivono geni del giornalismo con deejay anni ottanta, attori di Hollywood e compagnie di energia elettrica, amiche di infanzia e scrittori horror;  due righe sopra i Take That c’è Pisapia, mentre il capo del governo è schiacciato tra lo Zoo di 105 e la mia parrucchiera tailandese. Così si alternano di continuo “cinguettii” dissonanti tra … Continua a leggere