Wikio e PromoDigital annunciano la loro fusione

w1.jpgIl più importante Gruppo europeo specializzato in social media e marketing e la prima Buzz Company italiana si uniscono per creare la nuova piattaforma di relazione tra brand e bloggers.
Tale strumento  di comunicazione diverrà imprescindibile per agenzie e centri media.

Wikio e PromoDigital si fondono per creare la nuova piattaforma di relazione tra brand e bloggers. La prima Buzz Company italiana si unisce a Wikio, il più importante aggregatore di notizie a livello europeo.

I termini dell’accordo sono stati presentati oggi, martedì 16 marzo 2010, alla conferenza stampa che si è tenuta al Bulgari Hotel di Milano e a cui hanno partecipato Pierre Chappaz, ceo di Wikio e fondatore di Kelkoo, Diego Masi, presidente di PromoDigital, e Andrea Febbraio, ceo di PromoDigital.

“Annunciamo oggi la fusione di una piccola società italiana – ha detto Masi – che è specializzata in Buzz Marketing, con Wikio, il più grande aggregatore di blog a livello europeo. Cediamo il 100% di PromoDigital ma diventiamo soci di Wikio a livello internazionale per un valore del 10%. Quando vedo Wikio, vedo l’informazione, la comunicazione del futuro e PromoDigital è il mezzo per dar corpo a questo nuovo sistema. La nuova piattaforma di comunicazione che si è creata diventerà uno strumento imprescindibile per agenzie e centri media”.

w2.jpgPromoDigital è la prima “Buzz Company” con un posizionamento unico nel mercato italiano offrendosi come un “one stop shop” per tutto ciò che concerne il mondo del Buzz Marketing dei Social Media. La società, con sedi a Milano e Roma, fondata da Diego Masi e Andrea Febbraio nel 2008, è leader in Italia ed è nota per i suoi format: BuzzRadar, BuzzAttack, BlogBuzz e BuzzSeeding, ognuno dedicato a uno specifico Social Media.

Unendosi, PromoDigital e Wikio sono oggi in grado di permettere alle aziende di pianificare campagne di buzz e passaparola online in maniera etica su forum, blog e social network. Sarà quindi possibile pianificare il Buzz come un vero e proprio media perfettamente integrabile all’interno del planning dei brand permettendo un dialogo trasparente ed onesto tra questi ultimi e i navigatori della rete.

“Siamo molto contenti di poter parlare di questa fusione – ha detto Pierre Chappaz -. Wikio è una società relativamente giovane che, in breve tempo, è riuscita a consolidarsi e affermarsi sul mercato europeo”.
I numeri di Wikio, infatti, sono notevoli. Nata nel 2005, si è sviluppata in 5 Paesi – Italia, Germania, Spagna, Uk e Stati Uniti – e, nel 2008, la società ha cominciato a produrre utili.
Sulla scia del successo, la società ha cominciato una politica di espansione: nel 2009 ha acquisito Ebuzzing, il primo network di monetizzazione di blog e social media, e oggi si fonde con PromoDigital.
60 sono le persone impiegate nel gruppo e 8 milioni di euro il fatturato di quest’ultimo anno.
Tecnicamente, Wikio indicizza un milione di blog e siti diversi ed è il principale servizio Internet europeo che traccia le tendenze e segue l’attualità proprio grazie alle sue fonti. Gli utilizzatori dei servizi gestiti dall’aggregatore sono attualmente oltre 20 milioni, che spesso utilizzano la piattaforma per la sua nota ‘Classifica di Blog’, divenuta ormai un punto di riferimento della blogosfera. A oggi, la versione italiana, grazie anche alla segnalazione dei propri utenti, raccoglie le notizie a partire da 200.000 fonti d’informazione, prevalentemente blog.
“Il nostro obiettivo – ha detto Chappaz – è quello di costruire un gruppo leader di comunicazione e media. A livello europeo non abbiamo competitor, ma li abbiamo a livello locale, in Italia c’è Liquida, mentre negli Stati Uniti c’è Digg”. 

w3.jpgCon Wikio, Chappaz sta cercando di ripetere la profittevole avventura avuta con Kelkoo, motore di ricerca per lo shopping online, veduto a Yahoo! per 500milioni di dollari. La piccola società è stata creata in Francia e, man mano, ha acquisito tutte le società leader di settore locali, in tutti gli altri paesi europei. Arrivati al valore di 50milioni di euro, Chappaz ha proposto un accordo a Yahoo! che è stato siglato nel 2004, rappresentando il secondo ‘deal’ per importanza riguardo a Internet (il primo è stata la vendita di Skype a eBay, ndr).

“È appena da due anni che PromoDigital si è affacciata sul mercato – ha detto Andrea Febbraio – ma la strada che stiamo percorrendo è sorprendentemente interessante. Siamo una piccola azienda che entra a far parte di un grosso gruppo di persone, da oggi 80”. Le attività di PromoDigital – tra le quali il Video Seeding e la Sponsored Conversation – serviranno a Wikio, così come i servizi di Wikio saranno utili per la società italiana, in uno processo di mutuo vantaggio.

Grazie alla piattaforma creata dalla fusione, infatti, si potrà attuare la vera circolarità di una campagna online: analisi della reputazione del brand sulla Rete, attivazione della campagna, misurazione dei risultati.

800 sono le aziende che si sono già rivolte a Wikio e sempre di più saranno anche quelle italiane che vedranno nella nuova piattaforma un’opportunità di promozione online etica ed efficace. “Nella Rete ci sono i numeri – ha confermato Masi – e grazie a questo nuovo strumento tali numeri si possono ora contattare direttamente. È il modo di comunicare del futuro, non c’è dubbio”.

w4.jpgSecondo il nuovo processo, all’inizio della campagna vengono selezionati i bloggers che rappresentano ‘consumatori esperti’. I bloggers vengono contattati e a loro si offre la possibilità di testare prodotti, partecipare a eventi ed esprimere la loro opinione, positiva o negativa su questi ultimi.
“Naturalmente, le aziende che si rivolgono a noi, sanno che ci sarà una percentuale di opinioni che sarà negativa – ha spiegato Febbraio -. Questo è necessario, perché se così non fosse l’operazione sarebbe subito indicata come un ‘fake’, come si dice in gergo. Tali opinioni, però, possono anche rappresentare un’opportunità per l’azienda che può correggere in corsa i difetti percepiti del suo prodotto e la sua stessa campagna”.
In questo modo, si riesce a monetizzare il tempo che il blogger spende per esprimere la propria opinione sui prodotti a lui inviati. Naturalmente, il processo è fatto in maniera etica secondo il principio della ‘Disclosure’, ovvero l’utente che naviga nel blog saprà sempre che il blogger è stato remunerato per la recensione del prodotto o che questo gli è stato inviato gratuitamente dall’azienda.
“Per le aziende, il contatto diretto con i blogger è indispensabile – ha concluso Febbraio – perché le loro opinioni sono, comunque, opinioni personali che non rispondono a una linea editoriale e questo le rende più fresche e dirette”.

Insomma, in caso non fosse ancora chiaro, l’unione di oggi è scandita dal successo di tre fenomeni chiave: etica, trasparenza e credibilità.

Non per nulla ci stiamo incamminando verso un mondo sempre più digital & green.

Wikio e PromoDigital annunciano la loro fusioneultima modifica: 2010-03-16T17:52:00+01:00da green.power
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