Muore Emanuele Pirella, maestro di creatività

emanuele_pirella.jpgIeri, 23 marzo 2010, all’età di 70 anni si è spento uno dei creativi italiani più noti.
Pubblicitario, giornalista e autore satirico, con lui scompare un mondo fatto di slogan, testimonial e personaggi che ha caratterizzato la storia e l’immaginario del nostro Paese.

Ci ha lasciati ieri, martedì 23 marzo 2010, Emanuele Pirella, membro e, a tutti gli effetti, pilastro del mondo pubblicitario italiano.

Divenuto famoso negli anni ’70 grazie allo slogan per i Jeans Jesus “Chi mi ama mi segua” – che suscitò dure critiche dal Vaticano e che, per questo, fu ripreso da Pier Paolo Pasolini nei suoi Scritti corsari – continuò la sua parabola ascendente nel mondo pubblicitario per tutto il corso degli anni ’80.

Chi non ricorda i suoi tormentoni più famosi: “Nuovo? No, lavato con Perlana”, “O così o Pomì”, “Chiquita. Dieci e lode” e molti altri che sono ormai entrati nel linguaggio comune? Di Pirella, poi, è l’immagine ormai scolpita nella nostra memoria del veterinario dell’Amaro Montenegro, così come l’idea di usare il signor Giovanni Rana quale testimonial dei suoi stessi spot.

Gli allievi della “Scuola di Emanuele Pirella” hanno potuto beneficiare della sua maestria, così come i molti clienti che si sono affidati all’agenzia Lowe Pirella che negli anni ha collezionato numerosi Leoni al Festival di Cannes.

Tra i primi collaboratori di Smemoranda, autore di numerosi testi dedicati al tema della comunicazione e della pubblicità, Pirella si contraddistingue anche per la sua parallela esperienza giornalistica – ha collaborato per L’Espresso, dove ha curato la rubrica di recensioni televisive per 12 anni, Il Corriere della Sera e La Repubblica – e satirica che lo ha visto a lungo legato al disegnatore Tullio Pericoli.

Anche il mondo ‘green’ perde l’opportunità di mettersi al confronto e di sfidare la creatività del grande maestro. Chissà come avrebbe risposto lui alla nuova sfida della rivoluzione verde.

“La sua scomparsa, a soli 70 anni, lascia un vuoto difficile da colmare. Con Emanuele se ne va un amico e un grande professionista della creatività, che rimarrà alle generazioni future come dono più grande” ha commentato il presidente di AssoComunicazione Diego Masi.

Muore Emanuele Pirella, maestro di creativitàultima modifica: 2010-03-24T14:56:00+01:00da green.power
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