Torna domani l’Ora della Terra

wwf_spento.jpg27 marzo 2010: va in scena la quarta edizione dell’Earth Day.
Dalle ore 20.30 alle 21.30, 110 nazioni nel mondo spegneranno le luci.
Monumenti, città, negozi e abitazioni private saranno colpite da un black out d’amore e di rispetto verso la Terra.

Torna domani l’evento internazionale promosso e pubblicizzato dal WWF: “L’Ora della Terra”. Un’opportunità per dare un segno concreto al nostro impegno per il Pianeta.

L’iniziativa nasce nel 2007 per impulso del World Wide Fund for Nature Australia (WWF) e del quotidiano Sydney Morinig Herald contro il global warming. Il 31 marzo 2007 i consumi energetici, per un’ora di buio, sono diminuiti dal 2,1% al 10,2% e la partecipazione è stata di circa 2,2 milioni di persone.
Nel tempo, l’Ora della Terra ha suscitato l’attenzione sempre maggiore dell’opinione pubblica e dei media, diventando un vero e proprio evento internazionale.

Per l’edizione 2010 hanno già aderito oltre 110 nazioni del mondo, 22 in più dell’anno passato, e nuove attività e progetti si sommano di ora in ora con il fine di arricchire l’entusiasmante progetto. Per la prima volta, poi, spegneranno le luci: Madagascar, Kossovo, Nepal, Arabia Saudita, Qatar, Mongolia, Cambogia, Repubblica Ceca, Giordania, Paraguay, Ecuador e Mauritania. Numerosi i monumenti che verranno ‘spenti’ in tutto il mondo, tra questi, la Tokyo Tower, la Porta di Brandeburgo a Berlino, l’Hiroshima Peace Memorial e il Ponte sul Bosforo a Istanbul. Tutti i paesi del G20 rimarranno al buio, così come Cancun in Messico, che ospiterà il prossimo “Summit sul clima” (COP16).

Numerosi i personaggi famosi che sostengono l’iniziativa, dal Nobel per la Pace Desmond Tutu a Helen Clark, premier della Nuova Zelanda; da Pilar Nores de Garcia premier del Perù alla principessa della Cambogia, Sita Norodom. Non mancano, naturalmente, testimonial internazionali del mondo dello showbiz, come Gisele Bundchen e il suo partner Tom Brady.
E poi non solo persone, ma anche numerose aziende parteciperanno all’iniziative, tra queste, HSBC, Nokia Siemens Networks, Price Waterhouse Coopers, Wallenius Wilhelmsen Logistics e la Wells Fargo.

In Italia, circa 120 tra piccoli comuni e grandi città, sosterranno l’evento. Alcuni monumenti simbolo del nostro Paese, come la Fontana di Trevi di Roma, il Castello Sforzesco di Milano, la Mole Antonelliana a Torino, la Torre di Pisa e la Valle dei Templi ad Agrigento, si spegneranno contemporaneamente alle 20.30. Testimonial italiani sono: Ricky Tognazzi e il capitano della Roma, Francesco Totti.

A fianco del WWF per il clima ci sono il magazine online Ecquo con tutti gli aggiornamenti sull’evento; RTL 102,5, che inviterà gli ascoltatori a partecipare tramite spot radiofonici e promozione sul proprio sito; Animal Planet, il canale parte del gruppo Discovery Networks distribuito sulla piattaforma SKY, che trasmetterà lo spot dell’iniziativa su tutti e sei i canali del portfolio. Anche Grandi Stazioni valorizza e sostiene l’evento, diffondendo dal 14 al 27 marzo lo spot ‘Earth Hour’ nelle tredici più grandi stazioni ferroviarie in Italia.

Non mancano, poi, iniziative ‘speciali’ come quella organizzata dal WWF di Livorno che ha coinvolto tutti i locali del centro della città per un suggestivo aperitivo a lume di candela o le visite notturne in oltre 10 Oasi WWF come quella di Burano, sempre in Toscana, e di Pian Sant’Angelo, vicino Roma.

Domani, 27 marzo 2010, un black out mondiale colpirà il mondo, in un’onda che toccherà tutti i fusi.  Dalle ore 20.30 alle 21.30, anche voi fate un gesto per la Terra e spegnete le vostre luci. Faremo tutti parte di un unico, grande, movimento d’amore.

Alice Dutto

Torna domani l’Ora della Terraultima modifica: 2010-03-26T16:54:14+01:00da green.power
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