Linkontro Nielsen

1113536529.jpgUn incontro organizzato da Nielsen, dal 20 al 22 maggio 2010, a Forte Village in Sardegna con l’obiettivo di riunire le forze dell’industria di marca.
Lì si è parlato di AFFARI, quelli veri.
E di green revolution. La diffidenza iniziale suscitata dalla possibile indifferenza alla tematica da parte dei ceo, cfo e managing director, è stata smentita da un apprezzamento davvero notevole.
Bene! Vuol dire che la rivoluzione sta facendo sempre più adepti.

Linkontro è un evento importante per l’industria e la distribuzione. Finalmente un vero congresso in quest’Italia convegnista che si parla addosso e non decide mai nulla.
Da parecchi anni, grazie all’organizzazione attenta e decisa di Nielsen, all’Linkontro si ritrovano le forze dell’industria di marca specie quella di largo consumo – quella che vende nei supermercati per intenderci – e la distribuzione – quella dei supermercati.
E se ne dicono di tutti i colori. Ognuna cercando di presentare all’altra le proprie forze, le proprie speranze e le proprie bugie.

Quest’anno il duetto sul palco tra Guido Barilla e Vincenzo Tassinari della Coop è stata l’immagine plastica di tale situazione e la vera ragione del meeting ormai più che ventennale. Addirittura MF Finanza, presente in forze al meeting, ne ha fatto un breve ritrattino, a guardar bene, abbastanza impietoso.

Non entro nel merito di quanto si è discusso a questo meeting perché, nella sostanza, è stato piuttosto banale. Ma quello che impressiona è stata la realtà e la concretezza delle discussioni e degli incontri che lì si sono tenuti. Sono sangue e speranza perché si è parlato di soldi, di quote di mercato, di trattative a breve e a lungo termine. Insomma, è stato un lungo incontro fatto di tanti momenti in sala e face to face dove si è parlato di AFFARI, quelli veri.
E  tutto questo significa che finalmente c’è qualcosa di vivo, vitale, che parla di cose nostre che accadono qui in Italia. Non in Cina o negli Usa. 

In questo contesto – che ho descritto nella sua essenzialità, e che ho magnificato, forse stufo dei falsi meeting solo di relazione o ministeriali – ho parlato del futuro green del nostro paese.
Grazie al mio libro Go Green che mi ha fatto invitare.
Temevo l’indifferenza dei vari ceo, cfo o managing director presenti.
Invece è stato un successo.
Non per me che ero solo l’ambasciatore della green revolution. Ma per l’attenzione a questo mondo che avanza e che anche i grandi della industria e della distribuzione cominciano a conoscere, ad apprezzare o forse temere.
Comunque l’attenzione è stata tanta. E quindi ho un tassello in più per dire che la green revolution sta facendo adepti. Giorno per giorno, sempre di più.

Perciò devo dire… grazie Nielsen!

Diego masi

Linkontro Nielsenultima modifica: 2010-06-01T10:42:39+02:00da green.power
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