Il sole ha fatto boom nel 2010! Ma siamo ancora indietro nelle rinnovabili

Il fotovoltaico ha spopolato in questi primi mesi del 2010. Sono previsti 2.500 MW installati a fine anno contro gli 815 del 2009. Ed è previsto anche un raddoppio degli impianti. Ma siamo indietro rispetto all’obiettivo di produrre il 20% di energia da fonti rinnovabili entro il 2020. E un Italia indietro nelle rinnovabili è un “talento naturale” sprecato.

fotovoltaico1.gifIl fotovoltaico ha veramente spopolato in questi primi mesi del 2010. Sono previsti 2.500 MW installati a fine anno contro gli 815 del 2009. Praticamente triplicati. Ed è previsto anche un raddoppio degli impianti, grazie anche a un sistema che, con l’aiuto del Conto Energia che quest’anno è di 800 milioni, dopo vent’anni permette di avere energia quasi gratis.

Altri dati.
Siamo secondi nel solare dopo la Spagna. Terzi nell’eolico dopo la Germania e la Spagna con 4.900 MW istallati. La geotermia vale 700 MW e le biomasse 1900 MW.
Ma siamo indietro rispetto agli obiettivi.

Dovremmo arrivare nel 2020 a produrre il 20%di energia da fonti rinnovabili. Secondo tutte le proiezioni siamo ancora al 17%. Mentre l’Europa incalza e vorrebbe alzare la percentuale portandola al 30%.
La Prestigiacomo recentemente ha cercato di ricordare che non ce la faremo a contrastare questo obiettivo.

Un Italia indietro nelle rinnovabili è un “talento naturale” sprecato.
Siamo la terra del sole. Il vento non manca. Abbiamo un’agricoltura forte e una grande capacità idroelettrica.
E gli italiani sono sempre più verdi, lo dicono tutte le ricerche e il green è un settore che sta vivendo una forte crescita in campo economico. Quindi il Paese è pronto alla green revolution.

Perché il governo non la pone come obiettivo prioritario?
Occorre chiederglielo.

Il sole ha fatto boom nel 2010! Ma siamo ancora indietro nelle rinnovabiliultima modifica: 2010-06-25T17:30:00+02:00da green.power
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