22 pensieri su “La battaglia dell’acqua

  1. L’acqua è un bene e una risorsa pubblica. Lo Stato ha il dovere di garantire ai cittadini il diritto di accesso all’acqua, promuovendone un utilizzo moderato e consapevole, riducento al massimo sprechi e dispersioni. Il business delle acque in bottiglia è un furto ai danni della gente: canoni irrisori e lauti guadagni per i concessionari, tonnellate di plastica e un’infinità di tir pericolosi e inquinanti sulle nostre strade.

  2. In Italia nel 2008 sono stati imbottigliati 12,5 miliardi di litri d’acqua per un consumo pro capite di 194 litri, più del doppio della media europea e di quella americana. Ogni anno svendiamo alle multinazionali miliardi di litri d’acqua di sorgente che frutta a queste società un giro d’affari di oltre 2,3 miliardi di euro.

    A che prezzo? Il 79% delle bottiglie che escono dagli stabilimenti sono in plastica di cui solo il 35% viene riciclato. Solo l’imbottigliamento comporta l’uso di 365mila tonnellate di PET, 693mila tonnellate di petrolio, e 950mila tonnellate di CO2 equivalente in atmosfera. Solo il 18% dell’acqua viaggia su rotaia, il resto viaggia su gomma con un’ulteriore immissione di CO2 dovuto alle decine di migliaia di TIR che scorrazzano per milioni di chilometri sulle autostrade italiane.

    Per approfondire: ricerca “Il far west dei canoni di concessione per le acque minerali” realizzata da Legambiente e Altreconomia a marzo di quest’anno, scaricabile all’indirizzo: http://www.legambiente.eu/documenti/2010/dossier_vari/DossierAcqueminerali2010.pdf

  3. Io uso l’acqua del rubinetto: è buona, pratica ed economica; fa risparmiare la plastica, ma anche economicamente non comperando le bottiglie della cosidetta acqua potabile.
    Per quella del rubinetto vengono effettuati 2 controlli: uno da parte dell’azienda sanitaria e un altro dalla ditta, che la distribuisce.
    Invece, per quanto riguarda l’acqua della bottiglia viene fatto solo un controllo delle sostanze organiche contenute, che dovrebbe essere inviato al Ministero della sanità.

  4. Beh, non facciamo la solita divisione in 2 dell’Italia, tra i pro e i contro per partito preso.
    Bisogna ammettere che certe acque minarali sono veramente di qualità superiore hanno un residuo fisso bassisismo e sono pure e leggere (almeno dove le imbottigliano) – poi la plastica, il trasporto, lo stare anni imbottiglate ecc le può anche degradare, ma questo non è lo standard.
    Allo stesso modo ci sono zone dove l’acqua di rubineto è effetivamente buona ma queste zone sono quasi tutte montane. Non dimenticate che la maggior parte di comuni è in deroga con i requisiti di potabilità del Min della Salute e dell’UE.
    E ogni giorno leggiamo di falde inquinate, acqua clorata e se facciano un test vediamo che c’è spesso dentro di tutto, incluso nitriti, cromo, arsenico e altri metalli. Non per niente molti comuni in deroga hanno alzato il minimo di Arsenico a 50 mg/l –
    Il bello dell’acqua di rubinetto è che costa pochissimo e quindi investendo un po’ di soldi per un buon depuratore ad Osmosi Inversa (made in Italy) l’unica tecnologia che può togliere il 99,9 delle sostanze inquinanti, e che abbia una istallazione e manutenzione annuale a regola d’arte come per legge, avremo acqua pura, oligominerale e perfino fredda e gasata se lo vogliamo ad un prezzo irrisorio.

  5. questa è solamente pubblicità per favorire il consumo dell’acqua del rubinetto,sappiate che l’acqua degli acquedotti di 8 regioni italiane non è giudicata potabile dalla comunità europea,,,sappiate che il livello medio delle acqua di sorgente italiane è il migliore del mondo.
    sappiate che le aque del po,del tevere e di tutti i fiumi italiani,fra i più inquinati d’europa,finiscono nel vostro bicchiere,”arricchite da una quantità esagerata di cloro per renderle potabili,peccato che il cloro si nocivo alla nostra salute,,,,!!!!
    le acque di sorgente viaggiano su rotaie il doppio di tutte le altre merci e con le bottiglie sono totalmente riciclabili,basta gettarle nel contenitore della plastica.

  6. Ma chi vi ha raccontato tutte queste boiate?
    tipo quella dei controlli sulle acque di soregente, che secondo alcune fonti, non si sa bene da dove provenienti,verrebbero sottoposte solo ad un controllo?
    sono un venditore di acue minerali,con la scusa dell’ecologismo vi stanno raccontando quello che vogliono e quello che vogliono e che beviate acqua del rubinetto!!
    ieri ho ricevuto la bolletta dell’acqua,,65 euro il totale con solo 2 euro di consumo effettivo d’acqua!!per questo vi dicono di bere quella del rubinetto!!
    aprite gli occhi!!non vi fate ingannare,pensate con la vostra testa!!

  7. tutto è vero ma anche il contraio di tutto è vero…senza cloro la nostra società sarebbe ancora squassata dalle epidemie, mentre con l’acqua in bottiglia si giocano affari lobbistici enormi, la via giusta è trattare l’acqua al punto d’uso in modo specifico per raffinarne la qualità ed eliminare ogni traccia di inquinante.chi infatti lava l’insalata con l’acqua minerale,la frutta o cucina gli spaghetti? eppure dopo la si mangia…perciò oggi l’osmosi è la barriera ultima ed efficace!
    350 acquedotti oggi erogano acqua in deroga ovvero con limiti sensibilmente superiori ai limiti cma ammessi e in italia abbiamo l’acqua potabile per decreto visto che il limite dei nitrati è portato per legge a 50mg/lt quando oms ne prevede max 11mg/lt!

  8. tutto è vero ma anche il contraio di tutto è vero…senza cloro la nostra società sarebbe ancora squassata dalle epidemie, mentre con l’acqua in bottiglia si giocano affari lobbistici enormi, la via giusta è trattare l’acqua al punto d’uso in modo specifico per raffinarne la qualità ed eliminare ogni traccia di inquinante.chi infatti lava l’insalata con l’acqua minerale,la frutta o cucina gli spaghetti? eppure dopo la si mangia…perciò oggi l’osmosi è la barriera ultima ed efficace!
    350 acquedotti oggi erogano acqua in deroga ovvero con limiti sensibilmente superiori ai limiti cma ammessi e in italia abbiamo l’acqua potabile per decreto visto che il limite dei nitrati è portato per legge a 50mg/lt quando oms ne prevede max 11mg/lt!

  9. tutto è vero ma anche il contraio di tutto è vero…senza cloro la nostra società sarebbe ancora squassata dalle epidemie, mentre con l’acqua in bottiglia si giocano affari lobbistici enormi, la via giusta è trattare l’acqua al punto d’uso in modo specifico per raffinarne la qualità ed eliminare ogni traccia di inquinante.chi infatti lava l’insalata con l’acqua minerale,la frutta o cucina gli spaghetti? eppure dopo la si mangia…perciò oggi l’osmosi è la barriera ultima ed efficace!
    350 acquedotti oggi erogano acqua in deroga ovvero con limiti sensibilmente superiori ai limiti cma ammessi e in italia abbiamo l’acqua potabile per decreto visto che il limite dei nitrati è portato per legge a 50mg/lt quando oms ne prevede max 11mg/lt!

  10. Io è da anni che utilizzo acqua da rubinetto, microfiltrata con due filtri…. costo dell’impianto di microfiltrazione è di 350 euro circa, x la manutenzione x cambiare i filtri 90 euro all’anno. Cucino e bevo con tutta tranquillità,il caffè e la pasta fatta in casa è + buona, prima del sapore di cloro che altera il sapore finale. Non divento + matto x il trasporto di bottiglie dal supermercato a casa, eventuale raccolta differenziata di plastica, non inquiniamo e costa pochissimo, poi è risaputo che la buona acqua e solo in bottiglia di vetro, no plastica x il semplice motivo che si tratta sempre di petrolio, poi la male conservazione da parte del distributore, può non garantire la qualità finale del prodotto. Beviamo tutti dal rubinetto, con qualche piccolo accorgimento di filtrazione, no filtri osmosi inversa…… Incominciamo a pensare con la ns testa, troppi ci speculano su questo.

  11. Beviamo acqua delò rubinetto da un anno da quando ho scoperto che gli asili nido , le scuole d’ infanzia , bevono acqua del rubinetto.
    Quindi è inutile dare loro a casa altra acqua .
    E’ molto più facile aprire un rubinetti che portare su bottiglie di plastica
    Inoltre un mia amica che lavora all’Arpa mi ha confermatro che l’acqua di torino è molto controllata

  12. Bere acqua in bottiglie di plastica equivale a tornare indietro di almeno 60 anni quando i nostri nonni andavano alla fonte a prendere l’acqua con la conca. La differenza? Loro Non inquinavano. Noi abbiamo l’acqua buona in casa e la compriamo ad un prezzo almeno 25 volte superiore , ce la carichiamo per portarla a casa anche ai piani superiori e poi “inquiniamo” buttando le bottiglie . Tutto questo per bere un acqua peggiore dell’acqua che ci viene provveduta dall’acquedotto. Alcuni diranno : ma non la digerisco!, non mi piace! . spesso la causa è il cloro che serve per disinfettarla . La soluzione esiste basta istallare un purificatore e l’acqua sarà non solo digeribile, buona ma soprattutto ottima e sicuramente migliore di quella in bottiglia .tra l’altro ogni volta che vi ricorriamo ne buttiamo un altra nel futuro dei nostri figli. Nella nostra Italia, un paese ricco di Buona Acqua produciamo 9 miliardi di bottiglie di plastica ogni anno. Dove pensate che vadano a finire?ci avete mai pensato? Bè sulla nostra terra , nei nostri mari ad uccidere cetacei, a creare enormi isole di plastica nei nostri oceani .io non so se si è abituati a fare questo tipo di riflessioni ma è una considerazione che ogni volta che compriamo una bottiglia , ogni volta che vi accostiamo la bocca per bere sarebbe bene fare.!

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