Il destino di una scatola

box life.jpgVado su internet. Ordino le mie scarpe. Mi arrivano a casa dopo 5 giorni.  Dlin, dlon. Il postino mi porge la scatola.

Butto via la scatola ed ammiro le scarpe.

No. Assolutamente no.

Butto via le scarpe ed ammiro la scatola.

Sì, perché su quella pelle di carta vissuta, c’é impresso il simbolo del nostro amore: non il solito tatuaggio tribale, ma un bel codice QR. Ed io posso seguire la vita di quella scatola semplicemente inserendo il codice su un sito dedicato.

Australia, Patagonia, Alaska, Francia, Caraibi… saprò dove ha vissuto e quali Paesi ha attraversato prima di arrivare a me. Saprò quali mani l’hanno accarezzata e da quanti francobolli si é fatta baciare. E adesso che la scatola è finalmente arrivata tra le mie braccia, potrò riutilizzarla, fotografarla e pubblicarla in un blog dedicato.

“ A Box Life” é la pluripremiata iniziativa di Columbia Sportswear, un esperimento di ecologia ‘romantica’ che ha permesso di ricliclare 270mila scatole.

L’azienda chiede ai clienti di ricevere il prodotto acquistato in una scatola riciclata anziché nuova; in cambio, offre la possibilità di scoprire il passato avventuroso del pacco.

Screen shot 2011-05-01 at 9.10.16 PM.pngIn un solo mese, il 66% dei clienti ha aderito all’iniziativa, le boxes tatuate e viaggiatrici sono attualmente 5 mila e ben 5 milioni le miglie percorse.

Io e quel pacco pieno di scotch e cicatrici siamo una cosa sola. Con quel codice, ho la sua anima in pugno. La nostra storia d’amore durerà finché il cartone non cede.

O finché pioggia non ci separi.

Insomma, finché non ci siamo rotti le scatole.

 

Luisa Cartei

Il destino di una scatolaultima modifica: 2011-05-02T07:30:00+02:00da green.power
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “Il destino di una scatola

Lascia un commento