Slow living. Una necessità che conduce a una filosofia di vita

 

snail-01.jpgLa vita in Italia si sta facendo dura. L’Italia in tutte le classifiche risulta sempre quella più in ritardo.

In Europa la Germania svetta con un 4% di incremento di Pil. Hanno allargato l’export. Hanno un sistema paese forte.

Per esemplificare cito un aneddoto personale: circa 10 anni fa ero in Cina alla nostra ambasciata. Chiedo quanti addetti commerciali abbiamo. Risposta: uno. Non mi stupisco. Ma chiedo quelli della Germania. Risposta: 90. 90 a 1. Questo è il rapporto.

Ma significa di più. Volontà di fare sistema. Uno stato al servizio delle sue aziende. L’Italia non fa sistema. Anzi lavora contro.

E i risultati sono questo continuo declinare. Con poche e rare eccezioni. Non cito altri dati italiani tanto sono noti e ormai noiosi. La domanda che mi faccio è un’altra: si riesce a tramutare una debolezza in una forza?

Da noi per necessità e forse virtù stiamo andando verso un sistema di vita SLOW. La precarietà che sta assalendo le famiglie, le difficoltà complessive del sistema aziendale, la necessità di trovare vie nuove stanno imponendo un cambio di strategia.

Nelle famiglie scatta il senso di frugalità e di slow living che nobilita il dover modificare i propri stili di vita. Nelle aziende si innova per nicchie senza troppi investimenti e senza pensare troppo alla crescita da doppio digit del passato.

Insomma, le spinte della sopravvivenza vanno a caratterizzare nuovi stili di vita.

Il food biologico. Il mangiar sano. Il ritorno alla campagna. Gli agriturismi. Il co-housing. L’andare in bicicletta. L’ibrida. L’attenzione ai consumi. L’energie rinnovabili. Il turismo sostenibile.

Una nuova politica green.

Tutti trend dello slow living. Tutti trend della modernità. Tutti trend da esportazione. Tutti trend del futuro. Li trovi a San Francisco. Li trovi nel catalogo Lohas ( life style of health and sustainability in Usa). E li trovi in Italia.

Per due ragioni diverse e differenti. Ma sempre tendenziali. E queste tendenze stanno toccando le nostre aziende che vedono possibilità di aprire nuove nicchie. Nicchie che l’Expo dovrebbe e potrebbe ripresentare al mondo con un Italia da prima fila.

Per esportare e per ritornare a vincere. Speriamo.

Diego Masi

Slow living. Una necessità che conduce a una filosofia di vitaultima modifica: 2011-05-20T10:00:00+02:00da green.power
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