Ringrazia i tuoi piedi per la telefonata

Se penso a due piedi infilati in un paio gli stivali, non mi viene in mente niente di bello.

Se poi penso a due piedi infilati in un paio di stivali di plastica non traspirante per 72 ore consecutive, lo scenario peggiora.

Se addirittura oso pensare a due piedi infilati negli stivali di plastica per 72 ore nel marasma collettivo del Festival di Glastonbury, vorrei cambiare immediatamente pensiero.

 

Eppure, ho scoperto, anche due piedi in avanzato stadio di putrefazione hanno una funzione ecologica. 

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Sarà la droga, sarà l’alcol, sarà David Bowie. Fatto sta che il fangoso Festival di Glastonbury ha ispirato una delle più eccentriche tecnologie di eco-elettricità.

 

“The Orange Power Wellies”. Gli stivali-carica batterie.

 

L’azienda britannica di telecomunicazioni Orange ha presentato al Festival un ingegnoso sistema termo-elettrico, grazie al quale la suola delle scarpe trasforma in energia il calore accumulato nei piedi.

Più salti, più sudi, più puzzi: più carichi.

Basta collegare il cellulare allo spinotto incorporato nelle galoshes.

 

Dopo 24 ore di prigionia nelle scarpe, i tuoi piedi non si trasformano in gorgonzola, ma in un’ora di telefonate con tua madre- non so cosa sia meglio- che finalmente trova il telefono acceso e ti chiama in continuazione supplicandoti  di non farti le canne. 

 

 

Per ora è solo un prototipo, ma, non c’è che dire, il settore delle energie rinnovabili ha fatto ‘passi’ da gigante.

 

Luisa Cartei
Ringrazia i tuoi piedi per la telefonataultima modifica: 2011-05-26T07:30:00+02:00da green.power
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2 pensieri su “Ringrazia i tuoi piedi per la telefonata

  1. Hai proprio ragione mia cara Luisa, il settore delle energie rinnovabile ha proprio fatto passi da gigante! Credo che un po’ di “sana” puzza la si possa sopportare se consente di produrre energia in modo ecologico,inoltre è tutta salute per l’ambiente e risparmio per noi. Ma come fai ad essere sempre così aggiornata sui temi dell’ecologia e delle fonti alternative? Grazie. Danila

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