Fuori dalle scatole

Esco dal negozio arrabbiatissima. Questi ragionano coi piedi! – sto pensando tra me e  me- ed in effetti c’era da aspettarselo: è un negozio di scarpe.

 

88536885.jpgMentre pagavo per le mie ballerine fucsia in un micro negozio alla stazione di Padova (il tutto nei 60 secondi a mia disposizione prima di saltare sul treno per Roma) ho detto alla commessa  che non mi serviva la scatola- la mia valigia straripante di costumi mi guardava esprimendo il suo assenso.

 

“Non è possibile. Si deve tenere la scatola.” È stata la severissima risposta della commessa dallo smalto viola.

 

“No, scusi, ma io non so dove mettermela.”

 

“Se la metta dove vuole, ma la deve portare fuori da qui.” E per suggellare la serietà dell’affermazione ha aggiunto “ E’ una regola.”

 

“Regola di chi?” “Del negozio.”

“Allora dove la butto?” “Nel bidone qua fuori.”

La stupidità delle risposte aumentava ad ogni domanda (non so chi ha detto che la saggezza viene col tempo).

 

Così, nell’intento di togliermi DELLE scatole, mi è venuta voglia di togliermi DALLE scatole. 

 

Sono uscita, e mentre buttavo il cartone nel cestino, pregando di non perdere il treno, dai binari della mia mente sfrecciavano pensieri di carattere filosofico-ambientalista: quando compriamo qualcosa, abbiamo davvero necessità della scatola? Di quante scatole ha bisogno la nostra vita quotidiana? Le nostre cremine, i gioielli, le penne, i chupa chups e i bottoni possono trovare residenze alternative senza accusarci di averli sfrattati?( e in ogni caso non ci hanno mai pagato un cavolo di affitto, sarebbe anche ora che sloggiassero!)

 

La successiva stazione del mio filo logico è il mondo dei commercianti: i negozianti non potrebbero tenersi le scatole, per riutilizzarle, senza l’ansia di svuotare il magazzino in tempo per la consegna successiva?Le aziende non potrebbero inventarsi un sistema di riciclo degli imballaggi, più economico e rispettoso dell’ambiente?

 

 

Il treno dei pensieri corre veloce e mi immagino un futuro ricco di iniziative eco-pubblicitarie:

Per ogni scatola lasciata al negozio, 1 euro di sconto

Ogni 30 scatole che lascerete qui, avrete salvato un albero

I negozi VivalaScarpa aderiscono al progetto di riciclo delle scatole, lasciaci anche la tua.

 

Dobbiamo cambiare mentalità, liberarci dei pesi superflui, toglierci dalla prigione di cartone. Insomma, per dirla all’inglese, THINK OUTSIDE THE BOX.

 

 

(Il treno, alla fine, l’ho preso. Menomale, sennò sai che scatole!) 

 

 

Luisa Cartei


Fuori dalle scatoleultima modifica: 2011-07-14T07:30:00+02:00da green.power
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