Il mare, la popò e la sdraio anni settanta

Visto dall’alto della mia barca a vela, è solo un disgustoso escremento umano galleggiante. Dal punto di vista di un pesce, però, si tratta probabilmente di una prelibatezza culinaria pari ad un tiramisù della nonna o ad un crostino caldo di salmone svedese.

mare greentrotter,mare go green virgilio,mare luisa cartei,rifiuti mare,rifiuti bio-degradabiliSono bastati 60 secondi perchè una flotta di occhiate, con le loro boccucce pick pick, divorassero l’orripilante rifiuto organico. Tant’è che non ho fatto nemmeno a tempo ad indignarmi. (In compenso ho realizzato che il dentice che ho mangiato ieri sera era pieno di cacca.)

Riaffiorano nella mia mente le immagini del weekend: panzoni di mezza età che rovesciano in mare bucce d’anguria dallo yacht, bambini che nuotano schivando l’insalata di riso della zia, ragazze sotto la doccia di poppa che fanno scivolare in mare litri di shampoo. E quel soprendente incontro di venerdì, sulla rotta Fiumicino-Ponza, quando ci siamo imbattutti in una vecchia sdraio anni settanta, ancora munita di cuscinetto floreale, che galleggiava solitaria da almeno quarant’anni e non vedeva l’ora di incrociare qualcuno. (Ci ha chiesto indicazioni per il mercatino di Porta Portese, ha detto che si era persa).

Adesso che metà di noi si riverserà a bordo di barche, canoe e pedalò, nel mare potrebbero riversarsi chili di banane, carta igienica e mozziconi di sigaretta. Il turismo nautico è in aumento ed il rischio è che anche i nostri rifiuti comincino a fare i turisti.

Mio suocero è convinto che la vita di una lattina di birra debba concludersi in mare. Pensa che sia più ecologico, oltre che romanzesco. In realtà la poveretta dovrà nuotare per 500 anni prima del lieto fine. Una buccia d’arancia ci mette 6 mesi prima di sciogliersi come una vitamina C. Un cotton-fioc 30 anni. Una bottiglia di vetro 1000 anni. Non ho idea di quanto ci voglia per la parmigiana di mia madre, ma se rimane sullo stomaco a me, figurarsi ad un’orata!

La maggior parte dei rifiuti è degradabile, ma ci mette secoli ad estinguersi– vedi busta di plastica. E anche per molti rifiuti BIO-degradabili, come la buccia di banana o il torsolo d’uva, ci possono volere mesi.

Non diamo per scontato che gli avanzi di cibo e l’olio della pentola siano benefici per la fauna marina. Non è per quello che si chiama ‘dieta mediterranea’.

L’unico menù certamente apprezzato dal mare- perché fertilizzante- sono i nostri bisognini. (Al largo, mi raccomando!)

Al mare non piace essere preso per bidone, lavastoviglie o scolo della doccia. l mare è come una donna incazzata, si ricorda tutto e prima o poi ce lo restituisce.

Conviene avere rispetto, perché, in fondo, siamo tutti sulla stessa barca.

 

Luisa Cartei

Il mare, la popò e la sdraio anni settantaultima modifica: 2011-07-18T07:30:00+02:00da green.power
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “Il mare, la popò e la sdraio anni settanta

  1. Non diamo per scontato che gli avanzi di cibo e l’olio della pentola siano benefici per la fauna marina. Non è per quello che si chiama ‘dieta mediterranea’.

    L’unico menù certamente apprezzato dal mare- perché fertilizzante- sono i nostri bisognini. (Al largo, mi raccomando!)
    xlpharmacy reviews
    Al mare non piace essere preso per bidone, lavastoviglie o scolo della doccia. l mare è come una donna incazzata, si ricorda tutto e prima o poi ce lo restituisce.

Lascia un commento