Via col vento

Per accertarmi di trascorrere un tranquillo weekend d’amore, ho optato per un’ isoletta semi-deserta nel mezzo del Pacifico, a 20 gradi a nord dell’equatore e 157 a ovest del meridiano di Greenwich, con una densità abitativa di 9 anime per chilometro quadrato.

energia rinnovabile, turbine, energia eolica, Lanai mulini, go green eolica, go green energia pulita, luisa cartei energia pulita, luisa cartei lanai, greentrotter energia eolica, greentrotter LanaiSul depliant dell’aereo c’è scritto che Lanai è il luogo perfetto per ‘staccare la spina’ e per un attimo mi sono illusa di non pensare più a niente, nemmeno all’ecologia. (Anche se appena ho letto “staccare la spina” ho pensato immediatamente a quanti watt avrei risparmiato disattivando computer, telefonino e ammenicoli elettronici.)

E invece pare proprio che la mia coscienza ambientalista sia perseguitata da dubbi planetari. Lungo la strada che va dall’aeroporto al nostro albergo, vengo colpita da una serie di cartelloni ‘propagandistici’ che parlano di turbine eoliche.

Ogni casa ha il suo poster. Ognuno ha la sua idea. La strada è una distesa chilometrica di opinioni discordanti.

energia rinnovabile, turbine, energia eolica, Lanai mulini, go green eolica, go green energia pulita, luisa cartei energia pulita, luisa cartei lanai, greentrotter energia eolica, greentrotter Lanai“Energia eolica Sì. Viva i mulini.”

“Energia eolica No. Abbasso i mulini.”

“Le turbine sono il futuro.”

“Il futuro finisce con le turbine.”

La prospettiva di dilettarmi in una gita a cavallo intervallata da snorkeling e cocktail a bordo piscina è, come dire, volata via. La mia missione, adesso, è quella di scoprire perché degli esseri umani pensanti e dotati di una benché minima moralità possano non voler passare all’energia pulita, specialmente in una terra così pulita.

Sbirciando su internet (lo so, ho dovuto riattaccare la spina) e confrontandomi con l’autorevole commessa del noleggio auto, scopro che gli abitanti di Lanai sono terribilmente arrabbiati.

Perché se è vero che il vento fa girare i mulini, a qualcuno i mulini fanno “girare le pale”.

energia rinnovabile, turbine, energia eolica, Lanai mulini, go green eolica, go green energia pulita, luisa cartei energia pulita, luisa cartei lanai, greentrotter energia eolica, greentrotter LanaiIl progetto in un soffio: un quarto del territorio (comprendente meravigliose spiagge, montagne rigogliose e distese di ranch) sarebbe trasformato in sede produttiva, con 170 turbine eoliche alte 125 metri ciascuna (mi fanno notare che l’albero più alto di Lanai è di 48 metri).

La folata che spazza via ogni mio dubbio: l’energia prodotta sarebbe interamente trasportata su un’altra isola attraverso un viadotto sottomarino ed impiegata per alimentare Honolulu, i suoi grattacieli, le sue autostrade, gli uffici, i negozi e i suoni della gigantesca metropoli, lasciando l’esotica isoletta di Lanai al ‘buio’ e al rumore assordante delle turbine.

 

Così, per produrre energia naturale, la natura è snaturata. Ed io, come bandiera al vento, sono passata da una convinzione all’altra.

Cosa ne penseranno le balene di tutto quel rumore? Cambieranno rotta? E i turisti, cambieranno rotta pure loro? Lanai sarà spazzata via dalle mappe della Lonely Planet? I tacchini, le lucertole e i mufloni saranno soffiati via dalle loro foreste?

E’ possibile produrre energia pulita lasciando pulito anche il territorio? Chi produce energia rinnovabile non dovrebbe esserne il primo utilizzatore? E la tempesta di opinioni servirà a far tornare la brezza della ragione?

Alla fine scopro che non ci saranno votazioni. Gli abitanti di Lanai non hanno voce in capitolo. L’isola è di proprietà di un singolo magnate americano, che ha già avviato il progetto con il governo federale e lo stato delle Hawaii. Si vocifera che voglia ingraziarsi i cittadini di Honolulu per diventare governatore.

L’ingiustizia è sempre dietro l’angolo e tutto, proprio tutto, dipende da come gira il vento.

 

Luisa Cartei

Via col ventoultima modifica: 2011-09-06T07:30:00+02:00da green.power
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