L’Era Glaciale

È il 1985, ho sette anni e fa un freddo porco. Mia madre cerca di infilarmi la calzamaglia rossa che pizzica sotto la tuta da sci fluorescente, che è comoda come una salopette di cartone. Poi é la volta delle morse in acciaio ai piedi, denominate scarponi.

Tra pochi minuti, scivolerò giu’ per i ghiacci e sentiro’ il freddo penetrarmi nelle ossa, infilarsi come il vento tra le dita dei piedi, nella gola, in mezzo alle cosce. Sciando suderò e la canottiera di lana comincerà ad appiccicarsi, facendo divampare inesorabili caldane verso il collo, in piena rotta di collisione con gli spruzzi di neve e le folate glaciali che mi pioveranno in faccia.

A quel punto, il mio cervello smetterà di recepire gli insegnamenti di quel vecchio montanaro coi baffi che puzza di Vov e finirò abbracciata ad una montagnetta di neve.

nanimarquina-rug.jpgLo detestavo.

Non avrei mai pensato che, un giorno, questo freddo mi sarebbe mancato. E che avrei sofferto per la perdita di pezzi di Groenlandia e di Polo Nord.

Mentre faccio colazione leggo le ultime, ‘agghiaccianti’ notizie: nella nuova cartina geografica della 13esima edizione dell’Atlante del Mondo, sono comparse nuove isole (emerse a causa del ritiro dei ghiacci), la Groenlandia ha trasformato il 15% del suo ‘bianco’ in zona verde e il Polo Sud e’ rimpicciolito. Ogni anno il Mar Glaciale Artico perde il 3% delle sue bianche distese e nel 2040 si prospetta la prima estate senza ghiaccio al Polo.

Nemmeno il Ferragosto alle Hawaii potrà mai consolarmi.

Guardo il piccolo iceberg di panna montata che si sta sciogliendo nel mio caffé. Tra poco sarà perduto per sempre. Abbiamo scaraventato la Terra nel mare irrequieto dei notri interessi. Il ghiaccio si è sciolto nel brodo bollente delle nostre continue richieste, dei nostri bisogni, dei nostri gusti personali.

La verità sta tutta in questa tazzina. La panna non doveva stare nel caffé, ma solo sul gelato.

 

Luisa Cartei

L’Era Glacialeultima modifica: 2011-09-20T07:30:00+02:00da green.power
Reposta per primo quest’articolo

2 pensieri su “L’Era Glaciale

  1. Hai ragione, le notizie degli estremi freddi della Terra sono agghiaccianti. E’ un dramma anche per gli abitanti tradizionali dei ghiacci, come gli orsi polari. Ne muoiono sempre più di stenti, dovendo nuotare più a lungo, e spesso invano, per approdare a luoghi dove sia reperibile una qualche fonte di cibo. E’ un disastro.

Lascia un commento