Scambisti eco-sostenibili

Io e Alessia ci siamo scambiate anche il fidanzato, quindi, ho pensato, cosa sarà mai scambiarsi il vestito?

La mia idea di festa CHRISTMAS SWAP è nata così, per caso, mentre passeggiavo per le vie dei negozi milanesi con la mia amatissima compagna di shopping. (Attenzione: SWAP non è un termine finanziario, non è un derivato del BTP e non ha nessuno spread nei confronti del BUND, ma, in compenso, è una buona AZIONE e deriva da un concetto ecologico di consumismo natalizio. In più, risponde alla domanda impellente del mercato femminile: come si può ottenere una montagna di vestiti gratis, senza ricorrere al furto?)

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L’idea originale io l’ho solo rubata- è questa. Fai una festa tra amiche, ognuna di loro porta tutti i vestiti che non le piacciono o non le vanno più ( NDR: per vestiti si intendono anche borse, scarpe, orecchini, cinture e foulard e se ho dimenticato qualcosa, ricordatevelo voi); stendi tutti i vestiti sul divano o, ancora meglio, sull’albero di Natale e la seduta di shopping è aperta! Ognuna può scegliere il capo che le piace di più, provarselo e portarselo a casa.

Ovviamente è importante avere le amiche giuste. Non è necessario che siano generose, ma solo che abbiano buon gusto.

Per un Natale commercialmente ecologico, ricicliamo i nostri vestiti: più divertimento, niente sprechi di carta, fiocchetti e confezioni ammazza-ambiente e notevole risparmio. (Barattare 20 kg di vestiti equivale a risparmiare l’energia necessaria per azionare una TV per 19 mesi!)

Forse, come direbbero gli economisti, ammazzerete il mercato, ma salverete la ‘borsa’.

 

Luisa Cartei

Scambisti eco-sostenibiliultima modifica: 2011-12-13T18:24:00+01:00da green.power
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