Alla BIT si parla di Expo e turismo

Il rilancio500_3.jpg dell’Italia passerà dalla sua offerta turistica e il rilancio di questa offerta  passerà da Expo. In sostanza, è questo il messaggio con cui si è aperta a Milano la Borsa Internazionale del Turismo, inaugurata ieri dalla tavola rotonda Il turismo come strumento di sviluppo e le opportunità offerte da Expo 2015 al Paese.

Presenti all’appuntamento il ministro per gli Affari Regionali Turismo e Sport Piero Gnudi, il presidente di Regione Lombardia e commissario generale Expo 2015 Roberto Formigoni, il sindaco di Milano e commissario straordinario Expo 2015 Giuliano Pisapia, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli e la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia.

A fornire un primo metro di paragone riguardo alle aspettative di crescita rappresentate dall’evento del 2015, i dati diffusi dall’Osservatorio Nazionale del Turismo (ONT) riguardo alle Olimpiadi invernali di Torino del 2006, capaci di creare benefici nel medio e nel lungo termine per la città quantificati in un +21,8% degli arrivi e un +6,2% nelle presenze per il periodo 2006-2010. Numeri che paiono giustificare l’ottimismo espresso dal sindaco Giuliano Pisapia, che ha inquadrato nell’aumento della permanenza media dei turisti (attualmente attestato sui 2-3 giorni) il primo obiettivo strategico per la città, evidenziando priorità per Milano la capacità di dotarsi di pacchetti e offerte che valorizzino l’offerta turistica cittadina, in centro come in città.

La partita non si gioca però solo sul piano locale, come ha riconosciuto lo stesso Pisapia: «Chi viene a Milano per Expo viene anche per visitare tutta l’Italia». A tal proposito, il ministro Gnudi ha ipotizzato che grazie all’esposizione universale il contributo dato dal turismo al Pil nazionale  potrebbe passare dall’attuale 13% a una cifra compresa tra il 18% e il 20%. Una “spinta” che Giuseppe Sala, amministratore delegato di Expo Spa, ha a sua volta quantificato in 11 miliardi di euro.

La condizione, questo pare chiaro, è una: che l’intero sistema sappia capitalizzare i sei mesi in cui Milano sarà il “place to be”, facendo sì che l’Italia sappia radicarsi come paese vincente nell’immaginario di turisti e investitori stranieri, in primo luogo quelli provenienti dai paesi con un’economia in crescita come Russia, Cina e Brasile.

Alla BIT si parla di Expo e turismoultima modifica: 2012-02-17T18:16:00+01:00da green.power
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