Promuovere l’Expo: presentati i progetti per il padiglione itinerante

padiglione Expo.jpgSi è aperta la gara tra architetti e designer, lanciata dal Politecnico di Milano. Coinvolti Andrea Branzi, Michele De Lucchi, Park associati e Migliore+Servetto; in corsa quattro progetti installativi che si contenderanno l’onore (ma anche il budget messo a disposizione) di accompagnare Expo 2015 nel suo viaggio triennale fatto di eventi culturali e iniziative promozionali in Italia e nel mondo.

I prossimi tre anni servirannno per far conoscere i contenuti dell’esposizione universale anche attraverso momenti “fisici” di incontro e di dialogo. L’idea di una installazione avrà quindi una funzione divulgativa e educativa oltre che emozionale e il padiglione itinerante dovrà essere in grado di ospitare incontri ed eventi, ma anche di comunicare i temi dell’alimentazione e della nutrizione. Il tutto in modo sostenibile.

Sulla base di questo concept, Branzi ha proposto un muro trasparente di pietre e forme di pane; De Lucchi una installazione pensile che rimanda ad alcuni luoghi simbolo della città; Migliore+Servetto un catalizzatore di informazione di forma circolare che supera la separazione tra interno ed esterno; Park Associati un “box” cubico che racchiudere un’esperienza sensoriale.

Nell’opera di divulgazione dei valori e delle opportunità offerte dall’esposizione universale, il Politecnico di Milano, si pone in prima fila  e vuol essere un hub, un traino sociale che aiuti Expo a dialogare con i suoi diversi interlocutori, primo fra tutti il mondo universitario. A sottolinearlo lo stesso rettore, Giovanni Azzone, che in occasione della presentazione dei progetti ha illustrato il senso della partnership avviata col grande evento.

Promuovere l’Expo: presentati i progetti per il padiglione itineranteultima modifica: 2012-07-05T17:53:04+02:00da green.power
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