L’Italia e la sua apparente fragilità

Sono al terzo prosecco, in procinto di ordinarne un quarto ed auto-consegnarmi definitivamente agli alcolisti anonimi. Mi avvicino al bancone del bar e senza preavviso la mia mente fa decollare una serie di ragionamenti che, come fili invisibili, collegano entità apparentemente slegate tra loro in una logica alquanto distorta. Le entità apparentemente slegate sono: il barista con gli occhiali e … Continua a leggere